La domanda
Lo showroom è un luogo da abitare, oltre che da visitare. Materiali naturali, piante e arredi concorrono a un’accoglienza informale. L’analisi del brand e il confronto con il CEO hanno orientato una fragranza capace di entrare in questo insieme.
La scelta olfattiva
Il calore è diventato il punto di incontro fra luce, manualità e ospitalità. Lo sviluppo dei campioni con il maestro profumiere ha portato alla scelta della composizione durante un incontro a Firenze, con il coinvolgimento dei professionisti del progetto degli interni.
Dallo showroom agli oggetti
La realizzazione comprende diffusione negli ambienti, diffusori a bastoncino, applicazioni al packaging e un book di branding olfattivo. La stessa firma può così accompagnare momenti diversi dell’incontro con il marchio.
La lezione progettuale
Il dialogo con chi progetta gli interni aiuta a trattare il profumo come parte dell’esperienza complessiva. Luce, materia e presenza olfattiva condividono una direzione.


