C’è una bellezza particolare nel ritrovare unità nei valori fra persone con percorsi ed esperienze diversi. Per me significa riconoscere negli altri la disponibilità a contribuire, il desiderio di crescere e la volontà di assumersi una parte di responsabilità.

La sera del 22 ottobre, prima della Conference, ci siamo ritrovati a cena tra amici della Community. Nella fotografia con i calici alzati c’è il piacere di stare insieme. Quel sentirsi a casa era cominciato già intorno a quel tavolo, ed è il ricordo che mi piace conservare accanto alle immagini delle due giornate successive.

Maurizio Predieri con amici della Bocconi Alumni Community, con i calici alzati durante la cena del 22 ottobre 2026.
22 ottobre 2026. Una cena tra amici della Community, alla vigilia della Leaders’ Conference.

Durante la Conference ho avuto anche l’onore di leggere, insieme a Silvia Cocciolillo, alcuni brani tratti da documenti conservati nell’Archivio storico della Bocconi. Una lettura condivisa che mi ha permesso di avvicinarmi a una storia di cui, come alumnus, mi sento parte.

Maurizio Predieri con Silvia Cocciolillo alla Leaders’ Conference 2026 della Bocconi Alumni Community.
Con Silvia Cocciolillo alla Leaders’ Conference 2026 della Bocconi Alumni Community.

Dedico parte del mio tempo alla Community come volontario. Nel ruolo di Bocconi Alumni Italy Regional Lead accompagno i Chapter Leader e i Topic Leader italiani e svolgo una funzione di raccordo con la Direzione Alumni. Questo impegno mi chiede di ascoltare esigenze differenti, favorire il confronto e capire dove una collaborazione possa essere utile.

È anche un’occasione di crescita personale. Coordinare persone che scelgono liberamente di partecipare richiede attenzione alle loro motivazioni, al tempo che possono offrire e alle specificità delle comunità di cui si prendono cura. È un lavoro nel quale continuo a imparare.

Alla Conference ho provato soddisfazione nel vedere la Community crescere. Per me questa crescita ha valore quando accompagna quella delle persone, quando permette di condividere esperienze e di trovare il sostegno per provare a fare qualcosa insieme.

In questi giorni ho sentito anche la voglia di cambiare il mondo. È un’ambizione grande, nella quale mi riconosco. Nel mio impegno cerco di darle una dimensione concreta: ascoltare chi porta un’esigenza, aiutare esperienze diverse a incontrarsi, sostenere la collaborazione rispettando l’autonomia di ciascuno.

Sono gesti che richiedono tempo e continuità. Vedere altre persone scegliere di dedicarvisi mi dà fiducia e mi fa sentire parte di un progetto comune.

Di queste giornate porto con me soprattutto questo senso di appartenenza. È una delle ragioni per cui continuo a dedicare tempo alla Community: la possibilità di crescere insieme ad altri e di contribuire a qualcosa in cui credo.